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lunedì 28 novembre 2016

Flash perché lo uso anche di giorno?



Per anni il flash è stato il mio nemico numero uno.
Non riuscivo a controllarlo e le foto avevano quell'aspetto "sparaflashato" davvero brutto a vedere.
Ombre dure, luci bruciate e sfondi bui e troppo a fuoco.
Così mi sono specializzata ad utilizzare la luce naturale senza però continuare a sperimentare il flash e a studiarne le caratteristiche.
Ora che ho imparato a controllarlo lo trovo grandioso,
Mi permette di sottoesporre lo sfondo senza avere il soggetto gravemente sottoesposto.

Il problema del flash è che deve essere usato con un tempo inferiore, generalmente, a 1/200 di secondo detto tempo di sincronizzazione.
Se si utilizzassero tempi più brevi, la luce del flash non riuscirebbe a illuminare il fotogramma prima che la tendina dell'otturatore si chiuda completamente e la foto presenterebbe una banda nera (appunto la tendina dell'otturatore in chiusura) più o meno grande a seconda della velocità del tempo di scatto.
Anche se c'è un sistema per poter utilizzare il flash con tempi brevi, che ora non posso dilungarmi a spiegare io ho preferito scegliere un luogo molto ombroso proprio per poter aprire molto l'obiettivo e ottenere la morbida sfocatura dello sfondo (chiamata bokeh) e, nel contempo, utilizzare un tempo non troppo rapido che mi permettesse di usare il flash  (1/160 s.).

Nel video potrete vedere le foto di una mini sessione autunnale.
Ho utilizzato un flash a slitta esterno in un softbox quadrato di 60 cm di lato per illuminare i miei soggetti.
A turno i due genitori mi hanno aiutata tenendo, a turno, il softbox e nelle foto in cui sono presenti tutti e tre ho posizionato l'illuminatore sul terreno davanti a loro rivolto dal basso verso l'alto.

Ecco a voi il video che ho montato con le foto della sessione.

Saluti e grazie a chi lo visione e mi dirà cosa ne pensa.







mercoledì 5 ottobre 2016

Sessione fotografica Retroreal



Ho finalmente realizzato un progetto fotografico che avevo in mente da anni, una serie di ritratti 
femminili in stile etereo e retro.

Il lavoro è raccolto in una mostra fotografica che potete vedere fino al 15 ottobre a Torino
presso l'Atelier des Pampilles in via Lombroso 3, nel quartiere cool di San Salvario.

Questo è quello che avevo in mente di fare fin dal 2013, quando scoprii per caso la fotografa che sarebbe diventata la mia fonte di ispirazione: Sue Bryce, potrete rileggere il post a lei dedicato
QUI e scoprire la magia dei suoi before and after.
Mi innamorai del suo stile e della possibilità che dava alle donne "normali" di sentirsi delle dive
almeno una volta nella vita.

Ora vorrei offrire questa esperienza sensoriale a tutte le donne che lo desiderano ed è per questo che vorrei invitarvi a partecipare ad una sessione fotografica personalizzata.
Vi sentirete coccolate e valorizzate da un trucco e da un'acconciatura perfetta realizzati per voi da
un truccatore e da una parrucchiera professionista, chi vi daranno consigli per valorizzare il vostro
look.
Una stylist studierà la vostra immagine e sceglierà l'abito che vi donerà di più e io vi fotograferò
e vi insegnerò i trucchi e le pose per apparire al meglio in fotografia.

Il tutto in un ambiente raffinato, romantico ed elegante nel cuore di Torino.

Non saranno semplici scatti, ma una esperienza emozionale fra bellezza, glamour moda e relax.

Vi sentirete davvero dive per un giorno e avrete un book che non avreste mai immaginato di avere.



before and after portrait

Portrait before and after


Che ne pensate?

Per maggiori informazioni e iscrizioni potete contattare Sara e Cristina via mail all'indirizzo
atelier@pampilles.it.
Non vorrete perdere questa occasione?

Vi aspettiamo il 16 e/o il 17 ottobre all'Atelier des Pampilles per il vostro giorno da diva.

Mari



venerdì 26 agosto 2016

Katia e Angelo, matrimonio a Cumiana (TO) - prima parte




Oggi vi presento un matrimonio di cui conservo un meraviglioso ricordo e, nonostante sia passato ormai un anno volevo aspettare per presentarlo insieme al mio nuovo sito che presto sarà on line.
E' stato impegnativo e stimolante non solo quel giorno ma anche durante i mesi precedenti con frequenti contatti con la sposa come mai mi era capitato prima.
Una lunga preparazione con l'accurato makeup della MUA Silvia Galiazzo, una cerimonia romantica, una location da sogno e...la luna, una splendida maxi luna piena per coronare il sogno d'amore di questa coppia.
Ringrazio particolarmente Gianluca, il fotografo che mi ha assistito con tanta passione e impegno e Cristina, la sorella dello sposo, che con le sue mani d'oro ha creato le decorazioni, il "tableau de mariage" in uno stile french chic elegante e raffinato.
Per non appesantire troppo il post, a voi la prima parte, a casa della sposa.


preparazione della sposa
Matrimonio a Torino
Matrimonio a Torino
Matrimonio a Torino
Matrimonio a Torino
Matrimonio a Torino
Matrimonio a Torino
Matrimonio a Torino
Matrimonio a Torino
Matrimonio a Torino
Matrimonio a Torino
Matrimonio a Torino
Sposa
Sposa


Mari

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